Ott 02

FURBETTI NEL MIRINO

FURBETTI NEL MIRINO. Durante Fieragricola i vigili hanno utilizzato anche le telecamere per accertare l’uso dei pass

I filmati inchiodano 21 falsi disabili

Verifiche per altri 23 contrassegni: c’era chi utilizzava il permesso di un parente morto

FONTE L’ARENA DI VERONA
Giovedì 11 Febbraio 2010
CRONACA,
pagina 14

Un pass per disabili collocato bene in vista su un’auto in sosta
La lotta ai furbetti del permesso miete altre vittime. Durante le quattro giornate di Fieragricola, infatti, il nucleo falsi disabili della polizia municipale ha condotto una nuova attività di contrasto all’uso di permessi disabili falsi, anomali o utilizzati indebitamente. E i dati sono preoccupanti. Su 77 controlli effettuati, ben ventuno sono stati i pass ritirati: nove perché presentavano anomalie, due perché erano scaduti e quindi non validi e dieci per utilizzo indebito, ovvero il permesso era valido, ma sulla vettura non c’era il disabile.
Sui permessi con anomali sono in corso accertamenti che, in caso positivo, porteranno alla segnalazione all’autorità giudiziaria per falso e uso di atto falso. Ma non è tutto. Altri 23 contrassegni sono risultati non conformi al codice della strada: i Comuni di rilascio verranno contattati dalla polizia municipale in modo da poter effettuare i relativi controlli. Proseguono inoltre gli accertamenti sull’uso degli stalli riservati ai disabili in centro storico.
In questi giorni, grazie al collegamento in tempo reale con l’anagrafe comunale, sono stati sorpresi quattro utilizzatori di pass disabili intestati a deceduti: per loro scatterà ora la segnalazione all’autorità giudiziaria.
I falsi disabili, dunque, sono sempre più nel mirino dei vigili. E delle loro telecamere: «Per i controlli utilizziamo, infatti, anche delle videocamere. Nel caso della Fiera, prima di tutto quelle fisse, a cui si aggiungono due apparecchi portatili in dotazione ai vigili», spiega il comandante Luigi Altamura. Ciò consente di individuare soprattutto le persone che utilizzano un permesso vero, ma non in presenza del disabile. «Le vittime a volte sono in ospedale o fuori città; molto spesso non sanno neppure che il contrassegno è in possesso di uno dei familiari».
Per questo servizio, durante le giornate di Fieragricola, i vigili hanno organizzato un servizio con pattuglie di cinque o sei agenti in divisa ma anche in borghese che hanno controllato tutta l’area attorno al quartiere fieristico.

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